Il seme di Dio, di Adele Libero

Vieni qui, questo è il seme di Dio,
or sbocciato nel prato d’aprile,
sembra timida impronta d’eterno
ma già sfugge in un lampo di luce.

La natura non cambia i programmi
e una spiga non dà frutti o fiori,
mentre l’Uomo si veste da genio
e stravolge il progetto divino.

Io son nata tra sole e colline,
porto ancora il sapore del mare,
e nel verde mi voglio cullare
e nell’onda mi voglio annullare.

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