accadde…oggi: nel 1923 nasce Maud Mannoni

Maud Mannoni (Courtrai, 22 ottobre 1923Parigi, 14 marzo 1998) è stata una psicoanalista francese d’origine olandese. Nata come Magdalena Van der Spoel, sarà poi nota con il cognome del marito Octave Mannoni.

Nacque in Belgio, ma passò l’infanzia in Ceylon, dove il padre era console generale dei Paesi Bassi. Studiò criminologia all’Università di Bruxelles e si avviò alla psicoanalisi sotto la guida di Maurice Dugautiez, fondatore della “Société Belge de Psychanalyse” (associata all’IPA). Nel 1949 si trasferì in Francia, dove entrò in contatto con Françoise Dolto (con la quale lavorò all’ospedale Trousseau e che le presentò il marito) e con Jacques Lacan e la “Société française de psychanalyse”. Si recò spesso a Londra per incontrare Donald Winnicott e nel 1964 partecipò al gruppo dell'”École freudienne de Paris”.

Ne Il Seminario. Libro XI: I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi (pubblicato nel 1973), Lacan segnala che la “collega” Maud Mannoni[1] ha appena scritto un libro “di cui vi raccomando la lettura”. Si tratta di L’Enfant arriéré et sa mère (1964) con il quale Lacan sceglierà di aprire la sua collana “Le Champ Freudien” presso le Éditions du Seuil.

Per la psicoanalista è molto importante la funzione del gioco (come già per Sigmund Freud[2] e per Winnicot) e la dedizione attenta alle disabilità, soprattutto infantili, come pure al rapporto tra madre e figlio disabile. In questo senso il suo nome è stato associato anche all’antipsichiatria e a Ronald Laing.

Nel 1969 fondò una scuola sperimentale a Bonneuil-sur-Marne per adolescenti problematici (nella quale è stato girato un documentario nel 1975 per la regia di Guy Séligmann). L’istituzione qui non è vista come luogo di cura o di normalizzazione, ma come occasione d’esperienza, di relazioni e affetti, in modo aperto anche all’esterno, così che la propria identità non resti legata alla “malattia”.

Nel 1985 con Octave Mannoni e Patrick Guyomard fondò il “Centre de Formation et de Recherches Psychanalytiques” (CFRP) e con il secondo dei due diresse la collana “L’Espace analytique” presso le Éditions Denoël.

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