Scintilla inaspettata, di Emanuela Mortari, 2025, recensione di Daniela Domenici

Non fatevi intimorire dalla mole di questo romanzo più recente di Emanuela Mortari, giornalista genovese, perché le sue 530 pagine volano via in un soffio com’è accaduto in me che in meno di tre giorni l’ho letteralmente divorato; immergetevi, vi appassionerà e ne uscirete solo alla conclusione dopo una ininterrotta apnea emotiva.
Conosco l’autrice de visu, abbiamo interagito in più di una occasione, le ho recensito e presentato il libro precedente “Connessione a rischio”
ed ero curiosa di sapere quale trama avesse immaginato, quale fosse la scintilla inaspettata che ha dato il via a questa storia appassionante, divertente e commovente.
Mortari è riuscita a caratterizzare in modo superlativamente splendido Agnese e Samuel, i due straordinari protagonisti, con innumerevoli colpi di scena, dialoghi al fulmicotone, con descrizioni spesso erotiche ma mai volgari. Mi sento di definirlo un romanzo di formazione, seppur ad alto tasso di erotismo, perché Agnese e Samuel intraprendono un percorso di crescita interiore, inimmaginabile al momento della scintilla inaspettata tra di loro su un aereo, che li porta a mettersi sempre in discussione, a desiderare di cambiare, di smussare, di adattarsi all’altro/a: standing ovation!
Perfetta la caratterizzazione dei/lle tanti/e co-protagonisti/e, da Carl, Isabel, Patricia ed Elizabeth per Samuel a Chiara, Enrico, Dora e Giovanni per Agnese; ognuno/a di loro ha un ruolo importante, seppur non sempre positivo, nelle loro vite: bravissima!
E complimenti per la deliziosa, magica ironia che colora sia i dialoghi che molte parti narrative e che rende più leggere le tematiche importanti che l’autrice ha scelto di trattare, non ultima la revenge porni; cito dai ringraziamenti finali di Mortari “questo libro è dedicato a tutte le donne che sono passate per colpevoli quando erano semplicemente vittime solo perché loro foto e video sono finiti nelle mani sbagliate”: grazie di vero cuore!