Abbiamo solo meno diritti – La fiaba di Lucilla, al teatro Il Sipario Strappato di Arenzano, comunicato stampa

“Abbiamo solo meno diritti”: il lavoro che diventa sfruttamento al Sipario Strappato di Arenzano

Sabato 27 ottobre alle ore 21, presso il Teatro Grande Il Sipario Strappato di Arenzano (via Marconi 165) va in scena “Abbiamo solo meno diritti”, liberamente tratto dal libro “Non è lavoro è sfruttamento” di Marta Fana. Gli arrangiamenti del testo sono di Matteo Monforte (autore comico, collaboratore di Zelig, scrittore), la regia di Stefano Bendato. Sul palco, Davide Fabbrocino.

Lo spettacolo consiste in un monologo liberamente tratto dal libro di Marta Fana. Anzi, più che un monologo è un urlo: un urlo di ribellione. Politica e industrie, ai giorni nostri, hanno cancellato un’intera classe sociale, quella operaia, senza se e senza ma. I giovani lavorano tutti gratis, ormai. Uomini e donne assuefatti alla logica della promessa di un lavoro pagato domani, lavoratori a 3 euro l’ora nel pubblico e nel privato: questa è la modernità che paga a cottimo.

Diritti negati, sfruttamento, orari e ritmi di lavoro disumani, umiliazioni, sicurezza inesistente, licenziamenti senza giusta causa, algoritmi, e il nulla davanti; il tutto legalizzato da 20 anni di flessibilizzazione del mercato del lavoro. Fattorini, commessi, facchini, magazzinieri, lavoratori dei call center, giovani avvocati, giornalisti, liberi professionisti: tutti sulla stessa barca, tutti sfruttati da chi l’ha deciso dall’alto. E soprattutto, tutti procedono in ordine sparso, non sentono più di appartenere alla medesima comunità di destino. Il bello è che dall’alto hanno fatto credere che tutto questo sia stata colpa loro: dei bamboccioni viziati, i choosy, gli schizzinosi, quelli che a 30 anni, piuttosto che rimboccarsi le maniche e accettare qualsiasi lavoro, se ne stanno a casa con i genitori.

Ma adesso la brocca si è riempita fino all’orlo e sta per strabordare. È giunto il momento, tutti insieme, di non sottostare ancora e ribellarsi. Il lavoro e il reddito sono la questione fondamentale del nostrpo tempo.

“La fiaba di Lucilla”, le domeniche dei bambini al Sipario Strappato

Domenica 28 ottobre alle ore 17, presso il Teatro Grande Il Sipario Strappato di Arenzano (via Marconi 165) va in scena “La fiaba di Lucilla”, commedia per bambini di Lazzaro Calcagno e Fiorella Colombo. La regia è di Lazzaro Calcagno, sul palco Maria Cerminara, Fiorella Colombo e Sara Damonte.

Lo spettacolo inaugura la rassegna degli spettacoli per bambini, tra prosa e burattini, proposti sempre con un risvolto didattico, tutte le domeniche fino a dicembre nel teatro arenzanese.
Perché Lucilla ha paura del buio? E perchè a Lucilla piace molto giocare? E perché ha imparato a riciclare i rifiuti? E ancora, perché a Lucilla succede una cosa così grande e bella che qui su due piedi non si può proprio raccontare? «Sulle ali della fantasia chiudi gli occhi e vola via»: e Lucilla ne sa qualcosa, perché lei, di voli, se ne intende.
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