Settanta chilometri (Cisterna-Roma), di Adele Libero

Scoppiava forte il cuore a San Lorenzo,
un’ora d’autobus dalla sua casa,
le pietre calde d’un sole dorato,
la festa delle amiche compiaciute.

Ma poi il mattino sorge sulla luna,
un volto cereo tra labbra già spente,
lo sballo trasformato nell’orrore,
sorriso spento all’orlo dell’amore.

T’aspetta adesso invano l’autobus,
un’ora dentro i sogni e le speranze,
chilometri di strada per morire,
su quelle calde pietre del terrore.

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