Il viaggio, di Adele Libero

Amore mio son partito stasera,
sul corpo ancora le tracce di rena,
accumulata nei giorni di pena
in questo viaggio d’angoscia e di fame.

Ci hanno incartati qui sotto la luna
ficcati dentro una barca che trema,
dice che il viaggio qui è breve e non dura
più di un sentiero che porti giù al mare.

Amore senti il mio cuore che scema,
qui tra le onde e la fetida spuma
di quel motore che tolse la spina
e i tanti corpi nel fondo or trascina.

E questo mondo poi ignora la pena
di chi rimane su a galla per poco.
Ti mando il bacio di sposo lontano
e prego Dio che ti porti un addio.

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