ricordi nel pineto, sonetto rilkiano di Adele Libero

Scende la pioggia nel nostro pineto
sopra il mio cuore mesto e solitario
pianto che goccia dal ramo segreto
di foto d’oro e frasi sul diario.

S’era di maggio e il fiume correa lesto,
con tutta la famiglia s’era in gita,
nel sole si ballava e in acqua presto
s’andava alla vacanza della vita.

Io declamavo d’Eduardo versi
i più famosi e i più stuzzicanti,
di quei begli anni che ora son dispersi.

Oggi i miei giorni tristi son diversi
se pure le speranze son sfumanti,
e mi ritrovo sotto cieli avversi .

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