Gioca col destino, di Michela Schintu, recensione di Daniela Domenici

Lo dichiaro: mi sono innamorata perdutamente dei libri di Michela Schintu.

Soltanto una settimana ho trovato casualmente il suo ebook tra i gratuiti di Amazon, l’ho divorato in un soffio e l’ho recensito

https://danielaedintorni.com/2019/07/07/vola-piu-in-alto-che-puoi-di-michela-schintu-recensione-di-daniela-domenici/

la cosa si è ripetuta per questo suo secondo ebook che è volato via nonostante la mole ragguardevole, che mi ha emozionato, commosso e ammaliato come il primo, se non di più.

L’autrice ha decisamente una marcia in più sia come straordinaria fantasia nell’immaginare trame intrecciate ma perfette, sia nell’uso dei flashbacks che lasciano, comunque, sempre in sospeso qualche elemento che scopriremo lungo il percorso che, soprattutto, nell’analisi psicologica dei personaggi grazie a uno stile di scrittura molto corretto e fluido, denso di dialoghi e di descrizioni.

La protagonista di questo ebook è Diana, una ragazza che da Linosa si è trasferita prima a Milano, poi a Roma e infine a…(non ve lo rivelo) e che ha un passato colmo di dolori e di traumi; accanto a lei la sua amica del cuore Marta e i suoi amici Dario e Alex. L’altro coprotagonista è Edward che ha, come Diana, molti scheletri nell’armadio con cui fare i conti. Poi ci sono Marco e Filippo, Viola, Gianluca, Saverio e tanti/e altri/e ancora che arricchiscono queste storie di vita il cui fil rouge è la paura di amare e la testarda voglia di superarla: bravissima Michela!