bambine anni ’50, di Adele Libero

Chi di noi non aveva il fiocco in testa,
la gonna larga ed i calzini bassi
pure d’inverno, il ditino nel naso,
le gambette sbucciate di cadute?

La mamma ci lavava la mattina
e s’era confettini colorati,
poi giochi e lotte coi compagni cari
e s’era nere e brutte qual ranocchie.

A scuola dalle suore s’imparava
il catechismo e il bene verso Dio,
che quando tu monella diventavi
più non t’amava, ma per colpa tua.

Le favole alla sera si cercava,
non c’era tele o radio da ascoltare,
e spesso il babbo accanto si sedeva
per gnomi e streghe brutte da morire!
Ma oggi sono tutti intelligenti,
hanno il pc ed il telefonino,
ma spesso sono soli nella stanza
e forse un po’ più triste è quel destino