nessuno mi può giudicare, regia di Massimiliano Bruno, recensione di Daniela Domenici

In questi giorni di forzata clausura da virus, con le scuole e i teatri ancora chiuse/i qui a Genova, ho pensato di ottimizzare il mio tempo, oltre che leggendo e recensendo libri e books come faccio da anni quasi quotidianamente, guardando film su Amazon Prime Video e diventando quindi cine-recensora per quelli che incontrano il mio gusto.

Dopo “Confusi e Felici”, “Diverso da chi”, “Ma che bella sorpresa” e “Sotto una buona stella” oggi voglio parlarvi di “Nessuno mi può giudicare, un film del 2011 diretto da Massimiliano Bruno, che è anche coautore della sceneggiatura e con cui esordisce come regista; è un piccolo, grande capolavoro e gli voglio tributare tanti applausi e complimenti virtuali. Ha vinto il Nastro d’Argento e il Globo d’Oro e ha ricevuto nominations al Ciak d’Oro, al Montreal World Film Festival e al Bastia Italian Film Festival, tutti più che meritati per questo film che è pura poesia.

Standing ovation virtuale per una delle due straordinarie coprotagoniste, una superlativa Paola Cortellesi nel ruolo di Alice, una donna che rimane improvvisamente vedova e piena di debiti e che ha un bimbo, Filippo; grazie alla sua classe attoriale riesce a farci sorridere ma soprattutto a commuoverci profondamente, specialmente nell’ultima parte del film; anche lei ha vinto il David di Donatello e ha avuto la nomination al Nastro d’Argento e al Globo d’Oro: grandissima!!!

L’altra splendida coprotagonista è Anna Foglietta nel ruolo della collega e amica Eva, anche lei è straordinariamente brava a regalarci emozioni ininterrotte; ha vinto l’Ischia Film Festival come miglior attrice rivelazione e ha avuto le nomination al Ciak d’Oro, al Nastro d’Argento e al David di Donatello: meritatissimi!!!

E ora applausi e complimenti calorosi per il protagonista maschile Raul Bova nel ruolo di Giulio, che ha un internet point in uno dei quartieri meno ricchi di Roma dove Alice va a vivere con suo figlio subito dopo la morte del marito; anche lui è formidabile nel farci sorridere, emozionare e commuovere e ha vinto il Globo d’Oro e ha avuto le nomination agli altri succitati: bravissimo!!!

E un applauso collettivo va al numeroso e colorato cast, da Rocco Papaleo a Caterina Guzzanti, da Hassani Shapi a Valerio Aprea, da Valerio Mastrandrea a Michela Andreozzi e tutti/e gli/le altri/e: complimenti a tutti/e di vero cuore per i sorrisi e le emozioni che mi avete regalato!