libere riflessioni di una docente sulla didattica a distanza, di Daniela Domenici

Dopo queste settimane di didattica a distanza, di compiti su Classroom e di videolezioni su Meet, di messaggi sia scritti che audio su Whatsapp a tutte le ore di qualunque giorno questa sera sento il desiderio di condividere con voi alcune riflessioni che, lo voglio sottolineare, sono esclusivamente personali.

Il primo elemento che mi ha colpito, e continua a farlo, positivamente è che questo restare a casa obbligato ha eliminato uno degli elementi più negativi della vita in classe, quello del bullismo. Le persone che ne erano vittime per i motivi più vari possono finalmente vivere senza quell’incubo; anche perché il bullismo si autoalimenta grazie all’appartenenza al branco e non essendoci più quest’ultimo si è spento. Quando ci vediamo su Meet c’è soltanto il piacere di ritrovarsi, di scherzare, di prendersi anche un po’ in giro, certo, ma con molta leggerezza e affettuosa ironia.

Un altro elemento positivo che è scaturito, secondo me, da questa situazione è che le persone che non avevano il coraggio di partecipare alla vita di classe, di far sentire la propria voce alle interrogazioni o semplicemente interagire con gli/le altri/e per timidezza, insicurezza, assenza di autostima da quando esiste la didattica a distanza si stanno finalmente facendo conoscere, stanno esprimendo le proprie potenzialità che in classe erano completamente silenziate dai/lle più intraprendenti e chiacchieroni/e.

Terzo e ultimo elemento è l’uso di whatsapp tra noi e loro, il ricevere quell’attenzione singola, personale, speciale che in classe non sempre si riesce ad avere per loro sia per il poco tempo a disposizione che per colpa delle dinamiche di cui sopra che portano spesso, purtroppo, a mettere all’angolo chi invece con il suo silenzio e il suo nascondersi ci sta chiedendo di lanciargli/le una zattera qualunque che dimostri che gli/le vogliamo bene, che teniamo a lui/lei, che non sono soltanto nomi nel registro ma Persone con la P maiuscola.

Ecco tutto questo a me sta succedendo in queste settimane e avevo voglia di dirvelo anche se molti/e di voi non saranno d’accordo…