4 maggio 2020, di Adele Libero

E sei tornata qui, con leggerezza,
aria che respiravo fino a allora,
la libera corrente di pensiero,
il volto d’una donna immaginaria
.
che manteneva alta la bandiera
di noi che correvamo nella folla,
senza che mi tenesse prigioniera
nel mondo che non era immaginario.
.
Adesso si può correre di nuovo
e visitar parenti ancora e ancora,
senza stringerci al seno, nelle more
che questo virus pieghi la sua sera.
.
Tu riderai nel vento dell’aurora,
e bimbi sogneranno primavera,
vestiti sol di sogni senza veli
così che il vento soffi sui sospiri.
.
Ma a lacrimar sarà la Forestiera,
che perse la battaglia a lei campale,
che con la falce colse l’erba amara
di tanti anziani sfatti di paura.