l’incontro, di Tiziana Mignosa

Ti ho sentita

mentre nel vuoto della solitudine

pronunciavi

piano

il nome mio

Quel nome che non mi appartiene

e che sempre diverso è

in quello che è il tuo triste vagare

alla ricerca di me

Ti ho vista sai

mentre rannicchiata

nell’angolo più segreto del tuo cuore

lasciavi scivolare la tua mano

permettendomi così

di carezzarti ancora

attimo prezioso

strappato al tempo

Mi hai sentito

lo so

mentre il mio cuore

si sbriciolava nel tuo pianto

e

asciugando con le dita

le tue lacrime

ti ho soffiato

Amore

Ti ho sentita sai

mentre sorridendo

hai detto piano:

anche se non puoi

tienimi la mano

tiziana mignosa

ottobre duemilaotto

Nota: questo vuole essere un incontro tra due amanti che nella sofferenza della separazione si cercano e si trovano ma in due diverse dimensioni, una quella terrena e l’altra quella spirituale.

Te he sentido

mientras en el vacío de la soledad

pronunciabas

suavemente

mi nombre

.

Aquel nombre que no me pertenece

y que siempre diferente es

en aquello que es  tu triste vagar

en la búsqueda de mí ser

.

Te he visto sabes

mientras acurrucada

en el ángulo más oculto de tu corazón

dejabas deslizar tu mano

permitiéndome así

de  acariciarte  una vez más

instante precioso

arrancado del tiempo

.

Me has sentido

lo sé

mientras mi corazón

se desmenuzaba en tu llanto

y

secando con los dedos

tus lágrimas

te he soplado

Amor

Te he sentido sabes

mientras sonriendo

has dicho despacio:

aunque no puedas

tenme la mano

traduzione di Arelys Agostini