accadde…oggi: nel 1879 nasce Teresina Negri, di Anna Porello

Teresina Negri: la Danzatrice della Bella Epoque dal Grande Spirito Imprenditoriale

Teresina Negri nacque nel 1879 a Torino. Suo padre Costanzo era un falegname, mentre la madre Angela svolgeva la professione di cuoca.

Alla fine del’800 parlare di scalata sociale era piuttosto utopico, e perciò le famiglie cercavano di indirizzare i propri figli verso l’apprendimento di professioni che avrebbero permesso loro un sostegno economico.

Seguendo la prassi dell’epoca, Costanzo ed Angela indirizzarono Teresina Negri e la sorella minore Margherita verso una formazione per sarte.

Le due sorelle condividevano entrambe la stessa passione per la danza, e di nascosto dai propri genitori frequentarono dei corsi di danza classica.

All’epoca la danza non era ancora considerata una vera e propria arte, e i genitori di Teresina Negri vedevano in questa passione una banale velleità.

L’abbandono della casa paterna

All’età di 16, Teresina e la sorella furono scoperte. Per non rinunciare alla danza, Teresina Negri decise di scappare di casa e si trasferì a Roma, la capitale, un luogo dove le sue ambizioni avrebbero potuto sicuramente trovare più spazio.

Per realizzare i propri sogni a volte bisogna anche essere un po’ folli. Così, Teresina Negri lasciò le certezze del suo ambiente familiare per un destino ignoto.

Non si hanno troppe informazioni sul suo periodo romano, così un pò come per tutta la sua vita. Non esistono neanche delle biografie su Teresina Negri.

Quello che vien fuori dagli archivi della famiglia Negri, racconta di una Teresina che durante gli anni nella capitale, riuscì nel suo intento di diventare una ballerina professionista.

In molti forse non conosceranno Teresina Negri, ma sicuramente molti altri ricordano una ragazza danzante in uno dei primi film dei fratelli Lumière. Il titolo di quel corto era “La Danza Serpentina del Trewer Theater di Londra“, e l’interprete era proprio Teresina Negri.

La danza serpentina fu una danza molto famosa ideata da un’altra grande ballerina del periodo, Loie Fuller. Questo particolare ballo si caratterizzava per il fluttuare sulla scena di ampi tessuti di seta, che creavano grazie a lanterne colorate disposte nello spazio, giochi di luci e colori.

Dopo aver lavorato alcuni anni nei teatri romani, Teresina Negri si trasferì a Napoli, per poi essere successivamente ingaggiata dal Gran Teatro di Monte Carlo.

Teresina Negri: il grande salto sui palcoscenici francesi.

Il trasferimento in Francia segnò la consacrazione di Teresina Negri. Ottenne un primo ingaggio nel ruolo di Tersicore, la musa protettrice della danza nella mitologia greca, nella riproposizione dell’opera “Les Fêtes d’Hébé” del compositore Rameau.

Il successo di Teresina Negri venne confermato nel 1912: le venne assegnato il ruolo di étoile presso il teatro nazionale dell’Opera comica a Parigi.Teresa Negri

Qui prese parte a produzioni storiche memorabili come “Les Petits Riens” di Mozart, e “La danzatrice di Pompei” di Jean Nougues, dove interpretava il ruolo della protagonista “Amore”.

Nel 1913 disertò l’Opera Comica per rivestire il ruolo di protagonista in un altro dei successi del tempo: “il trionfo di Bacco” che andò di scena al teatro Marigny.

Teresina Negri non fu solo una grande interprete, ma fu anche un’anticipatrice di nuove tendenze. Nel 1914 insieme ad un’altra étoile, Dirthy Darling, fece approdare a Parigi per la prima volta la danza furlana.

Questo stile di danza, come dice il nome stesso, è un ballo popolare proveniente dal Friuli, che attraverso la sua diffusione a Venezia, divenne popolare in tutta Italia nel XVII secolo.

Le due ètoile vennero notate da Madame Rasimi, la direttrice del famoso teatro parigino del Bataclan, che volle Teresina Negri per una tournée a Londra.

Il nome di Teresina Negri cominciò a risuonare in tutti i teatri europei.

Teresina Negri: oltre la danza la caparbietà imprenditoriale

Teresina Negri era consapevole che non avrebbe potuto danzare per tutta la sua esistenza, ma al tempo stesso sapeva di poter sfruttare la sua notorietà per promuovere un’attività imprenditoriale.

In quale settore operare allora? Tornò ai tessuti di sartoria da cui era fuggita in tenera età per danzare sulle note delle opere di mezzo mondo.

Nel 1920 con l’amata sorella Margherita, aprì a Parigi un laboratorio di moda, che prese il nome di “Grisina“.

Il laboratorio, che prestò aprì diversi punti vendita anche sulla Costa Azzura, si specializzò nella creazione di lingerie e costumi da bagno che divennero particolarmente in voga tra la borghesia parigina.

Teresina Negri da ètoile si trasformò in “Madame Grisina” capace di offrire ai propri clienti “costumi da bagno che ben aderivano al corpo delle signore nascondendo le loro imperfezioni […] ideali per la piscina e il mare”.

Teresina Negri non si accontentò di produrre costumi, ma decise anche di brevettare le sue creazioni, rendendole indelebilmente associate al suo nome.

Cessò l’attività nel 1962. La Grisina aveva raggiunto ormai una fama internazionale. Teresina Negri non si accontentò di realizzare il suo sogno di danzatrice, ma fu anche un’abilissima imprenditrice.

Morì ultra novantenne nel Principato di Monaco nel 1974. Qui aveva deciso di trascorrere gli ultimi anni di vita nella sua sontuosa villa chiamata Unda Maris