l’educazione, di Tara Westover, recensione di Loredana De Vita

Tara Westover: L’educazione

Il romanzo di Tara Westover, L’educazione (Feltrinelli, 2018), è un romanzo davvero molto interessante e accattivante grazie al quale è immediato il riconoscimento di un valore e significato che vanno oltre lo specifico campo di narrazione (il mormonismo esasperato) per attraversare una verità che diventa universale: qualsiasi bambino che cresca in una famiglia violenta e/o che abbia poca cura per la formazione dei piccoli, è un bambino che soffre per esistere e il cui futuro può fare affidamento solo sull’educazione per sconfiggere i fantasmi del passato e liberare le capacità nascoste.
È questo il viaggio di Tara, perché è come un viaggio attraverso la sua crescita che il romanzo si configura. Le tre parti, infatti, possono ben rappresentare tre fasi della vita: infanzia, adolescenza, età adulta; esse, però, possono anche ben rappresentare tre momenti dell’evoluzione interiore della protagonista: imitazione, frustrazione, liberazione.
Tara percorre momenti di inconsapevole imitazione come di inconsapevole rifiuto, colpevole ribellione come colpevole soggezione o assoggettamento, ma mai, fino a quando grazie allo studio riuscirà a incontrare prima se stessa e poi gli altri, la sua consapevolezza sarà in grado di farla scegliere. Quando comincia a studiare opponendosi al dictat del padre e della madre sua succube, la prima difficoltà, oltre lo studio in sé, sarà l’incontro con gli altri, così diversi dalla propria esperienza, eppure, non sarà in grado di affiancarsi a loro fino a quando non riuscirà a capire chi è lei e che cosa vuole davvero, fino a quando non potrà ribellarsi fino in fondo e lasciare che la vera Tara, la nuova Tara, possa ricongiugere il se stessa bambina con quello dell’adolescente e poi della donna che è diventata.
L’incontro e il riconoscimento con e di se stessa porterà Tara a lasciarsi conoscere dagli altri e, così, permetterà loro di entrare nella sua vita mentre lei stessa impara a lasciarsi andare. L’isolamento, la paura della vendetta, tutto sarà superabile solo grazie all’educazione, alla conoscenza, alla ricerca di un io reale che sa resistere all’assoggettamento e riconoscere la propria libertà.
L’educazione di Tara Westover è un romanzo che sottolinea con forza l’importanza dell’educazione, il valore della conoscenza, la necessità di imparare per superare il vuoto interiore e imparare anche a riconoscersi negli altri come realtà reali e non solo possibili. Lo consiglio decisamente.