Il giorno giusto per ricominciare, di Chiara Trabalza, recensione di Daniela Domenici

Un nome, una garanzia, ogni libro di Chiara Trabalza è un concentrato di emozioni e anche con quest’ultimo non si è smentita, nonostante la mole alquanto ragguardevole il libro vola con leggerezza…

La sua fantasia inesauribile ha dato vita a una splendida storia di amicizia e d’amore che si svolge tra Mondello, Roma, Berlino e Parigi e che ha come commoventi protagonisti/e un terzetto composto da Hope, dalla sua amica-sorella Giulia e da Giorgio.

Ancora una volta bravissima Trabalza a caratterizzarlo/le psicologicamente, ognuno/a di loro emerge a tutto tondo con i dolori inespressi, con i fantasmi del passato, con le paure e le incomprensioni: complimenti! E perfetto e naturale anche l’inserimento di alcune scene d’amore, erotiche al punto giusto senza mai essere volgari, non è facile ma Trabalza ci riesce molto bene.

Ottimo l’escamotage stilistico di alternare i capitoli in cui parla il/la protagonista cosicchè la storia viene raccontata da diversi punti di vista e perfetto è anche l’inserimento di alcune lettere che arricchiscono il pathos.

È una magica storia d’amore che riesce finalmente a volare in quel “giorno giusto per ricominciare” che non vi anticipo ma che, statene certi/e,vi emozionerà…