lasciamo che il silenzio viva, di Loredana De Vita

Let Silence Live

Siamo portati a credere che il frastuono sia necessario per cogliere il senso della vita; pensiamo che più parliamo, più ci esibiamo, più siamo osservati e commentati, più esistiamo e lasciamo un segno. È un grave errore, è il silenzio che offre la reale dimensione della persona affinchè tutto ciò di cui parla o in qualche modo esprime sia l’essenza del suo essere e non l’effimero che nasconde la verità… e ci sono verità che solo se si ascolta possono essere narrate e/o comprese.

Lasciate che il silenzio verso tutto ciò che è inessenziale vi travolga e scruti e cerchi e scopra ciò per cui davvero vale la pena usare la propria voce. Lasciate che sia rotto quel silenzio necessario a dennciare la verità, i soprusi e gli inganni, le violenze e il disinganno, la paura e l’oppressione. Sono queste le voci che dovremmo lasciare narrarsi, sono queste le voci che, invece, non vogliamo ascoltare. Sono le voci del silenzio che ha davvero qualcosa da dire e che chiede impegno reciproco e reciproca attenzione. Sono le voci che sussurrano inascoltate e che il clamore cui abbiamo votato la nostra ricerca di senso inabissano nel vuoto della solitudine.

Impariamo a narrare il silenzio, a dargli forma e seguito. Impariamo ad ascoltare il silenzio nel silenzio e a esserne parte attiva affinchè il vuoto sia colmato di significati e l’ascolto sia la forma del dialogo.
Lasciamo che il silenzio viva e ci offra la sua voce.