Questo non è un libro sul covid, di Doriana Bruni, Maria Concetta Distefano, Caterina Pagliasso, illustrazioni di Giuliana Milia, Le Mezzelane casa editrice, recensione di Daniela Domenici

Semplicemente splendido: permettetemi di iniziare la mia recensione con questo binomio iperbolico perché ho divorato questo libro, di tre autrici e una illustratrice, in meno di ventiquattro ore e inizierei a rileggerlo subito per l’arricchimento culturale, gli innumerevoli sorrisi di cuore e le continue emozioni che mi ha regalato: grazie.

Ogni capitolo ha un titolo (rima baciata involontaria), quello di Doriana Bruni è “Tra un ricovero e una recovery: cronaca semiseria di una diagnosi e di un’insolita primavera, quello di Maria Concetta Distefano è Sono una nonna, non sono una mamma ma…“ e quello di Caterina Pagliasso è “Fantasie antropomorfiche, zoomorfiche e digitali in tempi di pandemia”. Ognuno di loro, poi, contiene più di un racconto su tematiche diverse. Ci sono poi due appendici, la prima s’intitola “film terapia” e la seconda “Glossario semiserio”. Questa breve sinossi non rende l’idea della complessità e della bellezza di questo libro il cui fil rouge è, in primis, la straordinaria ironia delle tre autrici che colora di leggerezza anche gli argomenti più scottanti come il ricovero della protagonista della storia di Doriana (quanto si ritrova nelle sue parole la paziente Daniela…), le filastrocche di nonna Maria Concetta (nonna Daniela ti assegna dieci e lode per la nonnitudine che condivide…) o il racconto della DAD di Caterina (la prof Daniela ti dà il massimo dei voti, su Argo o su Classroom?  per come l’hai descritta nei minimi dettagli…).

La linguista che vive nel mio DNA ha apprezzato in modo superlativo il glossario semiserio per l’amore profondo, il rispetto e la cura che si dovrebbero avere  verso la nostra amata e bistrattata (ancora una rima baciata…) lingua che viene, purtroppo, continuamente infarcita da “inglesismi” fino ad arrivare a degli obbrobri come “smartabile”. Per coloro, come la sottoscritta, che non ha una grande cultura cinefila, è oltremodo arricchente la selezione di film, con breve trama, che ci viene proposta. deliziose e perfettamente ad hoc le illustrazioni di Giuliana Milia.