L’incanto della luna rossa, di Andrea Bes, recensione di Daniela Domenici

Era da un paio di mesi che non mi capitava di leggere e recensire un fantasy e mi sono imbattuta in “L’incanto della luna rossa” di Andrea Bes che è un fantasy davvero molto noir e dalla mole alquanto ragguardevole.

I protagonisti principali sono due popoli, quello dei Gorg, esseri animaleschi e brutali, e quello dei Lemmick che invece proteggono gli umani e li difendono da loro. L’autore li ha posizionati in un vasto luogo immaginario, di cui ha creato anche la cartina posta alla fine del libro, fatto di boschi, valli, stagni, montagne da attraversare, luoghi impervi che saranno teatro dei tanti scontri tra Gorg e Lemmick ma che rivelano anche il profondo amore di Bes per la natura in tutte le sue forme.

C’è poi la parte magica della storia il cui elemento principale sono i menhir che diventano luoghi misteriosi soprattutto durante la luna rossa del solstizio. E non poteva mancare una strega, Gulveig, che si fa passare per guaritrice e che nasconde invece un terribile segreto svelato solo nelle ultime pagine: complimenti all’autore!