autunno, di Adele Libero

Lo sai che il tempo or s’è capovolto?
Le strade sono scure alla mattina,
la notte non ci lascia che alle otto
e s’esce con addosso una giacchina.

Questo è l’autunno, pensa l’impiegato,
ci vuole un anno per tornar l’agosto,
meglio però di quando ben sudato
correva per trovarsi al proprio posto.

Però del calmo mare ha nostalgia,
ricorda quelle albe sulla spiaggia
ad accogliere lieto il primo sole
quando adesso ha da star sotto la pioggia.

Il giovane si bea nel proprio letto,
ma deve alzarsi presto nelle ore,
non può passare il tempo giù a ballare
lo attende l’ateneo e il suo rettore.

Però siamo bizzarri noi umani,
del caldo ci lagniamo nell’estate,
e poi in autunno rivogliamo il sole
e questo è proprio un sogno delle fate.