Legami di sangue, di Emiliano Bezzon, Fratelli Frilli editori, recensione di Daniela Domenici

Un anno e mezzo dopo queste mie parole

https://danielaedintorni.com/2020/04/22/il-delitto-di-via-filodrammatici-di-emiliano-bezzon-fratelli-frilli-editori-recensione-di-daniela-domenici/

torna a “trovarmi” Emiliano Bezzon con “Legami di sangue” al quale tributo gli stessi complimenti della prima recensione e a cui ne aggiungo altri.

In primis, splendida e innamorata la descrizione di Torino che diventa, come Milano nel primo libro, una superba coprotagonista, non solo il setting della storia: complimenti!

E complimenti per aver scelto come tematica quella dell’immigrazione albanese in Italia con i suoi risvolti, davvero molto dettagliata e perfetta l’indagine condotta, come sempre, dalle tre formidabili protagoniste del primo libro che collaborano senza antagonismi ma, anzi, con amicizia, ognuna con le proprie capacità professionali: Giorgia Del Rio, Doriana Messina e Cristina Cattagni. Delizioso il rapporto tra Doriana Messina a il suo vice Luciani, più anziano di lei e protettivo come un padre affettuoso, e quello, sempre in divenire, tra Giorgia e il suo compagno Alberto.

Aspettiamo la terza indagine…