Una giornata particolare, anzi due, riflessione di Rosanna Oliva De Conciliis

28 gennaio
In mattinata autogol del Segretario della Lega con il flop della candidatura Casellati con conseguenze a cascata sull’unità del centrodestra già a rischio. E infatti in serata il Leader di Forza Italia annuncia che si sgancia.
In serata dichiarazioni unanimi di Salvini, Conte e Letta: ci sarà una donna al Quirinale (in gamba). Renzi a spada tratta contro l’ipotesi che dai Servizi segreti si passi alla presidenza della Repubblica.
29 gennaio.
Se per l’ennesima volta avremo un uomo al Quirinale e un altro a Palazzo Chigi saranno gli uomini a perderci la faccia, non noi donne. Parlamentari comprese. Perché a decidere sono ancora loro.
Nulla è cambiato, per ora. Dopodomani è un altro giorno.