oggi 2 luglio inaugurazione della Biblioteca di Villa Gaia

BIBLIOTECHE DI GENERE IN RETE

Villa Gaia è una antica dogana, un luogo di passaggio (e quindi di cambiamento) a ridosso del Po, nell’Oltrepò Pavese, a pochissimi chilometri da Pavia, Stradella, Broni, Casteggio.
Il complesso è costituito da uno spazio di accoglienza per donne vittime di violenza, in fragilità economica e sociale, un vecchio forno dove si può cuocere il pane e preparare le pizze, un emporio con la vendita di prodotti tipici locali, una biblioteca.
Il nostro obiettivo è realizzare un luogo sociale dove accogliere donne in fragilità economica e sociale, vittime di violenza, con bambini per riprogettare con loro la loro vita personale e professionale, una volta uscite dalle case rifugio e dalle case di accoglienza.
Il 2 luglio sarà inaugurata la biblioteca di genere e il centro di documentazione e di ricerca sul lavoro delle donne, un unicum in Italia, costituito con il fondo della attivista e studiosa Marta Ajò, con il fondo del Comitato pari opportunità del Ministero dello sviluppo economico con Mirella Ferlazzo e e Gilda Gallerati e con il fondo costituito dagli anni 1997 sull’ imprenditoria femminile di Sportello Donna.
Per l’aiuto finanziario decisivo per la riapertura ringraziamo Autostrade per l’Italia con Alessia Ruzzeddu, responsabile DE&I del Gruppo e il Direttore HR Gian Luca Orefice, l’imprenditore bresciano Stefano Cervati, l’imprenditrice Laura Gori, ambassador di Benefit Corporation, Founder & CEO di Way2Global , Codere con Imma Romano, l’imprenditore edile Carmine Napolitano, la poetessa Maria Grazia Vai e il concorso Internazionale “La Couleur d’un Poėme” e tanti privati che hanno offerto un loro personale contributo. Tutti i nomi sono raccolti nel Libro d’oro delle donazioni.

La Biblioteca è  inserita nell’Anagrafe delle Biblioteche italiane con il seguente codice e denominazione:
Biblioteca di genere Villa Gaia
Codice ISIL: IT-PV0515
https://anagrafe.iccu.sbn.it/isil/IT-PV0515

I fondamenti
Il progetto nasce dalla feconda interazione del lavoro di ricerca, studio ed attivismo svolto a Sportello Donna Pavia, presso gli Stati generali delle Donne e con la Fondazione Gaia, in collaborazione con tante altre realtà associative presenti in tutta Italia attraverso l’Alleanza delle Donne
Abbiamo creato nel 1997 a Pavia lo Sportello Donna, uno spazio pubblico e sociale legato al lavoro e alla cultura delle donne per promuovere il pensiero e il protagonismo femminile basato sull’impegno concreto per contrastare la disoccupazione femminile e la violenza sulle donne.
Il nostro lavoro si arricchisce ogni giorno con le attività degli Stati Generali delle Donne e dell’Alleanza delle Donne per organizzare insieme riflessioni, ricerche, ospitare incontri, seminari, promuovere la cultura femminile e femminista con associazioni, collettivi, istituzioni e operatori culturali.
Fondazione Gaia, un luogo dedicato all’accoglienza di donne in difficoltà economica e sociale, vittime di violenza, profughe è lo spazio fisico dove tutto ciò si realizza.
Il contesto nazionale è la Rete delle Città delle Donne dove intendiamo implementare le attività in collaborazione con donne, associazione, Comuni ed anche Uomini Illuminati per favorire la circolazione dei saperi e del saper fare delle donne e per documentare il pensiero femminile e femminista italiano e internazionale, attraverso i nuovi linguaggi della contemporaneità.
Obiettivo del progetto è mettere in rete le biblioteche di genere che verranno attivate presso le Città delle Donne a partire da quella di Pavia presso Villa Gaia.
Affiancandoci ai progetti già esistenti in Italia e in Europa ed ampliandone quindi le potenzialità per meglio diffondere la cultura di genere anche nei luoghi lontani e sperduti, il progetto parte con la raccolta dei primi 1000 volumi.
Gli ambiti tematici sono: la storia dei movimenti delle donne, i femminismi, gli studi di genere.
Nello specifico la biblioteca ricomprenderà tutti i volumi provenienti dallo Sportello Donna di Pavia, sulle tematiche femminili e con autrici donne nell’ambito della letteratura italiana ed internazionale: diritti, corpo e mente, cura, sessualità, costume, politica, nuove tecnologie,innovazione, gender divide, imprenditoria, lavoro delle donne, nuovi lavori e nuove professioni, le stem,la creatività, arte, narrativa, musica, poesia, teatro, cinema, editoria, etica, filosofia, psicologia, psicoanalisi, religione, critica letteraria, soluzione non violenta dei conflitti, migrazioni, cibo, ecologia integrale e ruolo delle donne nelle lotte verso i cambiamenti climatici.
Sono incluse biografie e autobiografie, progetti di ricerca, opuscoli, libri di consultazione, CD-ROM, tesi, relazioni annuali e diari di donne.