l’individualismo uccide il pensiero, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2022/09/28/individualism-kills-the-thought/

Vivere, talvolta, mi sembra del tutto innaturale.
Un paradosso? Una contraddizione? Uno scontento? Chissà, forse tutte e nessuna.
In realtà, ci si è abituati così tanto all’individualismo che nulla più sembra riconoscere il valore dello scambio e del confronto e, se questi mancano, vivere non è che vegetare in una condizione di minore operosità di un filo d’erba in un prato incolto.
In questi giorni, inevitabilmente, sto riflettendo molto sul perché del generale disinteresse verso la politica. È poi vero che dipenda tutto soltanto dai suoi rappresentanti? Non ne sono convinta e non ne sto facendo una questione partitica, si badi bene, ma cerco solo di comprendere il motivo dell’allontanamento della maggior parte dei cittadini dalla “res-publica, la cosa pubblica”, qualunque il suo colore.
Mi sembra che l’attuale idea di “pubblico” sia interpretata come “visibile” e non come “condivisibile”, mentre tale dovrebbe essere l’attenzione per ciò che è “sociale”, che appartiene, cioè, all’intera società.
Credo, quindi, che il problema sia l’estremo individualismo in cui siamo caduti che spinge a disinteressarsi di qualsiasi cosa che non sia sé stessi.
L’individualismo fa crollare le società poiché ne contraddice e tradisce l’idea basilare, quella di comunità, una comunità diversificata in cui le molteplicità delle differenze possono consentire la produzione di una “sintesi”.
L’individualismo, invece, accentua la molteplicità per dividere e smembrare; emergono, così, miriadi di “io” che non intendono rinunciare a nulla e che riducno ogni cosa e il mondo intero al proprio ego.
In una società siffatta, la politica, essenziale per promuovere sintesi e armonia, ne esce depauperata sino all’insignificanza e inesistenza.
Ecco, questo mi fa paura più di qualsiasi sia il governo guida per tot numero di anni.
L’individualismo provoca il crollo delle comunità e priva di significato qualsiasi forma politica poiché, in realtà, le singole persone non hanno idee ma interessi, non visioni ma pregiudizi.
L’individualismo spegne il senso delle comunità e il valore della società seminando distanze che acuiscono l’incomprensione e sprofondano nella solitudine.