il mistero di Anna, di Simona Lo Iacono, Neri Pozza editore 2022, recensione di Daniela Domenici

Pura poesia. Quest’opera più recente di Simona Lo Iacono, scrittrice e magistrata siciliana, è un concentrato di emozioni, di sorrisi, di Poesia con la P maiuscola, di commozione e di tanto altro ancora ed è dedicato alla scrittrice Anna Maria Ortese.

Lo Iacono è riuscita, grazie ad alcuni perfetti escamotages, a descriverci la vita di questa grande autrice e giornalista intrecciando storie compiendo così un viaggio “alla ricerca di un femminile che è talento e misura, forza e umiltà”; e ci riesce con uno stile appassionato e delicato al tempo stesso indagando la movimentata vita e i vari tormenti di Ortese ma, al tempo stesso, raccontando “una storia corale, una storia di donne che hanno con il culto della parola e con la dedizione al racconto un rapporto unico e commovente”.

Non sapevo che Ortese fosse sepolta a Staglieno e sarà mia cura, appena possibile, andare a farle visita con il cuore denso di tutti i dettagli che Lo Iacono ha saputo magistralmente regalarci. Splendida e commovente l’idea di creare la figura della piccola Anna, una bambina di dieci anni di Siracusa, che vince un concorso e va a vivere per una settimana a casa della scrittrice e di sua sorella a Milano nel 1968; perfetta la sua caratterizzazione, struggente il suo amore per le parole poetiche che si possono trovare dovunque, soprattutto nelle periferie, come le spiega la scrittrice. E Anna, per una settimana, interromperà la solitudine delle due donne con la sua innata tenerezza e spontaneità disarmante: grazie dal profondo del cuore, Simona, per averci regalato questi tre straordinari ritratti femminili!

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