Mondi à la carte, raccolta di racconti di Gabriella Vergari, recensione di Daniela Domenici

la scrittrice siciliana Gabriella Vergari ha un suo angolo alquanto ampio nel mio sito con le recensioni che ho dedicato alle sue opere

https://danielaedintorni.com/?s=gabriella+vergari

dopo quasi tre anni è tornata a “trovarmi” con una nuova raccolta di deliziosi racconti.

Sono ventitre e di varia lunghezza, cinque brevissimi di una sola pagina e gli altri diciotto più lunghi che racchiudono microstorie davvero affascinanti ognuna a modo proprio.

Ci sono quelli divertenti come “Proiettili” e “La cinquina di zio Reginaldo” o misteriosi come “L’estate con Frida”, “La filanda” e “I segreti del silenzio”; fantastico il quinto “Incontri fatali” in cui uno dei due protagonisti è Zeno, reso celebre da Italo Svevo, e la Femme Fatale. Vergari raggiunge il top, secondo chi scrive, nei racconti che hanno a che fare con la mitologia da lei rivisitata con sapiente ironia come ne “Il trasalimento dell’icona” con l’intervista alla Basilissa o “Il gioco delle sinapsi” con Clodia. Splendida “La bacchetta di Selina” sul contare sulle proprie forze, molto tenero “Torta di compleanno” e delizioso “Onor delle armi” ispirato all’apprendista stregone del film “Fantasia”. Il bellissimo racconto conclusivo “L’ingrediente segreto” è un inno alla cucina siciliana e allo stare insieme nel creare un dolce rispettando sempre la tradizione.

Concludo con alcune riflessioni di Teresa Laterza, che mi trovano concorde, tratte dalla sua prefazione “i racconti di Vergari hanno il potere di invitarci alla riflessione e di ricondurci al contatto con la nostra essenza…la verità è che non esiste una formula magica precostituita…l’unica cosa certa rimane la fedeltà a noi stessi…”: ancora una volta complimenti vivissimi all’autrice per averci fatto sorridere e sognare con questa sua nuova raccolta!