cos’è la felicità sulla terra? di Tiziana Mignosa

La felicità sulla terra
è solo un calice di cristallo
colmo di poche gocce
e tu hai sete
tanta sete
-ogni essere ha sete-
e si costruisce la sua ragione
mentre senza neanche dirlo a se stesso
la cerca ovunque
anche tra i rifiuti come se fosse un ratto
.
Eppure hai le ali
ma hai dimenticato a usarle
nel tempo in cui hai perso il sorriso
scivolando giù dal sentiero verso il cielo
mentre a fatica scalavi i tuoi giorni
.
Cos’è la felicità sulla terra
se non lo specchio sbiadito
di un cielo azzurro annegato
in una pozzanghera di acqua putrida?
.
E persino i sassi che in essa cadono
tentano ancora di farti comprendere
mentre in cerchi concentri
la verità della loro reale natura esprimono
 che è solo un riflesso
e non il cielo che così tanto brami
.
Sognare il paradiso e vivere nell’inferno
-pare qui sia la norma-
o peggio stazionare sulla ruota impazzita del lunapark
quando ti forza a sperimentare
prima la magnificenza delle alture incontaminate
e poi il freddo degli abissi che ti lacerano
riducendoti in miliardi di pezzi
che non comunicano più
e vorresti scendere
-ma non ci riesci-
.
Cos’è la felicità sulla terra
se non l’illusione di un attimo
mentre la guardi estasiata
e la vedi che ti sfugge
come fa il tramonto
che prima t’incanta e poi ti abbandona
mentre la notte avanza
e ti inghiotte senza pietà alcuna
.
E continui a fissare quella pozzanghera
forziere senza sfarzo dell’azzurro
non è menzognera perché in effetti ti parla di sé
ma tu continui a voler credere che sia il cielo
-pur sapendo che ti stai raccontando un’altra favola-
solo per poter attingere ancora
a qualche goccia di vana gioia
.
Cos’è la felicità sulla terra?
.
tiziana mignosa
diciannove dicembre duemilaventidue