nelle notti d’estate, di Tiziana Mignosa

Nell’incanto delle notti estive
mi diletto a volte a immaginare
il cielo divertito che dall’alto
silenzioso osserva
piccoli angoli di mondo
a festa illuminati
.
Spicchi di terra
che senza indugio alcuno si offrono
a chi i propri talenti al mondo dona
e anche se dalla terra
l’un dall’altro assai lontani appaiono
in effetti non lo sono
.
Uniti dalla volontà d’intrattenere
tra luci sfavillanti e applausi scroscianti
da cornice fanno agli interpreti
ma prima che il cielo la nuova esibizione scorga
la terra nuovamente
si fa silente, misteriosa e buia
.
Vento prezioso
di terra o di mare poco importa
ma anche qualche stella cadente
o aereo di passaggio
fanno da scenario naturale
al tempo limitato dello svago
.
E chi alla fine
di gioia ha sorriso all’esperienza
ma anche chi valuta
in maniera differente
spesso si dimentica di considerare
il grande impegno che c’è stato dietro
.
tiziana mignosa
agostoduemiladiciassette