Il passante, di Marco Angelini, Morellini editore 2024, recensione di Daniela Domenici

Ho incontrato questo autore allo stand Morellini al Book Pride di Genova, ne è nata una piacevole chiacchierata a cui ha fatto seguito la lettura di questa sua opera d’esordio che è molto particolare perché consiste in una serie di quattordici racconti che si svolgono tutti a La Spezia, città di mare, che viene descritta con affettuosi dettagli e nella quale si intrecciano i destini di varie persone di cui l’autore coglie un momento di vita.
Tutti i racconti hanno come fil rouge la presenza di un passante, Angelo Bove, che è sempre presente, rimane però nel backstage delle storie ma ne è anche protagonista.
Quest’opera offre una particolare, delicata attenzione alla natura umana e in ogni capitolo vengono seguiti i pensieri di un personaggio in particolare; complimenti per lo stile che definirei minimalista.