I modi-verbali-amici, fiaba di Daniela Domenici, amante della bella lingua italiana e correttrice di bozze ed editor per passione da sempre



C’erano una volta cinque modi-verbali-amici: condizionale, gerundio, imperativo, infinito e participio; stavano sempre insieme perché erano molto simili.
E c’erano anche altri due modi-verbali-amici: indicativo e congiuntivo. Anche loro stavano spesso insieme per lo stesso motivo.
- Non è giusto però – dice gerundio indicando l’altro gruppo – che loro abbiano così tanti tempi, indicativo ne ha 8 e congiuntivo 4, e noi soltanto 2, perché? Loro sono raccomandati?
- Hai ragione – rispondono in coro condizionale, imperativo, infinito e participio – noi abbiamo solo il presente e il passato…non abbiamo un futuro…indicativo ne ha addirittura due…
- Se è per questo io non ho neanche i 2 tempi che avete voi – dice imperativo – ho soltanto 2 persone, la seconda singolare e quella plurale…
- Se proviamo a contarci in totale abbiamo 22 tempi verbali…come due squadre di calcio…potremmo provare a rimescolarci e a vedere come va la partita…della nazionale …della lingua italiana- suggerisce condizionale
- In porta metterei imperativo singolare da una parte e imperativo plurale dall’altra – propone participio – siete d’accordo?
- I tempi-verbali-giocatori li metterei in ordine alfabetico – suggerisce infinito – in una squadra inseriamo
- Condizionale-passato
- Condizionale-presente
- Congiuntivo-imperfetto
- Congiuntivo-passato
- Congiuntivo-presente
- Congiuntivo-trapassato
- Gerundio-passato
- Gerundio-presente
- Indicativo-futuro-anteriore
- Indicativo-futuro-semplice
E nella seconda:
- Indicativo imperfetto
- indicativo-passato prossimo,
- indicativo-passato remoto,
- indicativo-presente
- indicativo-trapassato prossimo
- indicativo-trapassato remoto
- infinito-passato
- infinito-presente
- participio-passato
- participio-presente
- ottima idea – concorda gerundio – proviamo a proporla a indicativo e a congiuntivo…
E i 5 modi-verbali-amici partono per andare a parlare con gli altri 2; vogliono provare ad andare tutti d’accordo, senza invidie né gelosie né rivalità perché sono tutti importanti allo stesso modo per rendere corretta e bellissima la lingua italiana che è variegata come un arcobaleno, come i petali di un fiore: ogni colore, ogni petalo è necessario.
Ogni modo e tempo verbale ha un ruolo preciso che si deve conoscere bene per saperlo usare e creare racconti e romanzi di qualunque genere che regalino emozioni
PS: soprattutto il mio amato trapassato prossimo, questo sconosciuto…qui parla Daniela la correttrice di bozze ed editor per passione da sempre…