Io, papà e la fine dell’arcobaleno, di Benjamin Dean , traduzione di Federico Taibi, Emons edizioni 2023, recensione di Daniela Domenici

Ho divorato in un soffio le sue 364 pagine e ho ancora infiniti sorrisi nel cuore per la storia magicamente  raccontata in questa sua opera prima da Benjamin Dean, splendidamente tradotta da Federico Taibi e illustrata da Sandhya Prabhat.

Archie, Bell e Seb sono i tre straordinari, giovani protagonisti di questa storia che tratta, in modo deliziosamente divertente ma anche profondamente empatico, l’omosessualità e il mondo LGBTQ+.

Complimenti di vero cuore per la splendida caratterizzazione dei/lle tanti/e co-protagonisti/e, da Dean a Oscar, dal papà alla mamma di Archie, a tutti/e i/le partecipanti al Gay Pride di Londra, le drag queen e i cross-dresser, Viv e Dora, Lester e Michael: standing ovation!

È un libro che andrebbe fatto leggere nelle scuole nell’ambito di una necessaria, e speriamo prossima, educazione sessuo-affettiva, me ne farò portavoce.