Il sole fra le dita, di Gabriele Clima, edizioni San Paolo 2016, recensione di Daniela Domenici

Superlativamente splendido, pura poesia, struggente, commovente, questo e molto altro è questo libro di Gabriele Clima che, ancora una volta, mi è stato prestato da mia nipote che ringrazio perché mi ha regalato innumerevoli emozioni.
In sintesi è la storia di Dario e di Andy, entrambi alunni nella stessa scuola; Dario è normodotato fisicamente anche se ha tante fragilità dovute a dolori già vissuti mentre Andy è diversamente abile e vive sulla sedia a rotelle. Il loro incontro, nato da una punizione inflitta a Dario dal preside, si trasformerà in un’avventura assolutamente straordinaria (la definirei donchisciottesca) che li farà conoscere meglio, crescere, apprezzare le doti reciproche, capirsi e infine affezionarsi.
Cito dalle pagine finali del libro queste parole rivolte a Dario “Tu hai un dono…un dono grande. E la cosa bella è che non sai di averlo…credo che tu abbia un dono per le persone. Per le persone come Andy”: standing ovation!
È un libro che andrebbe fatto leggere nelle scuole di ogni ordine e grado e me ne farò portavoce nella mia: grazie di vero cuore, Gabriele!