Archivio dell'autore

“Zio Vanja” al teatro La Fonte di Bagno a Ripoli, recensione di Daniela Domenici

Ieri sera seconda replica, al teatro La Fonte di Bagno a Ripoli, del secondo spettacolo in cartellone “Zio Vanja – scene della vita rurale”, uno dei testi più celebri non solo di Anton… Continua a leggere

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“Tappetino” di Adele Libero

T’appoggi a me, anche se sei più forte, ma non ci credi, tu sei piuma al vento, che sa sbagliare, che sa inventare le mille scuse per non cambiare corso. … E io,… Continua a leggere

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“Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia, recensione di Daniela Domenici

Sono a conoscenza che la sindrome di Stendhal si possa provare davanti a un’opera d’arte ma a me è capitato di viverla leggendo un libro, una biblio-sindrome, neologismo appena creato, per “Cose che… Continua a leggere

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“Marcovaldo” al Teatro delle Arti a Lastra a Signa

Comunicato stampa VENERDI’ 15 NOVEMBRE ORE 21.00 TEATRO POPOLARE D’ARTE MARCOVALDO… di Italo Calvino – progetto di Gianfranco Pedullà con Marco Natalucci, Gianna Deidda e Roberto Caccavo Dopo vari studi e allestimenti de… Continua a leggere

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“Il cuore del cuore” da “Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia

…Margherita rideva fino alle lacrime, le stesse che il dolore aveva prodotto poco prima. Chissà se la loro composizione era la stessa. Nessuno scienziato si occupa di questi esperimenti fondamentali. Di sicuro c’è… Continua a leggere

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Due poesie, una d’amore e una d’amicizia, in lingua rom di Zehra, terza media, e Hasan, seconda media, scuola media Pirandello

La notizia che pubblico le “opere” di chiunque abbia voglia di farle conoscere nel mio sito ha dilagato e stamattina a scuola è stato delizioso constatare con quanta gioia facciano a gara a… Continua a leggere

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“Risveglio”, divertissment mattutino di Adele Libero

Mattino come gli altri, che profumo! Gocce di caffè nella tua bocca, ridi. In tele già danzano le facce, le stesse da vent’anni, ma ci pensi? … Mi passi il panino con il… Continua a leggere

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“…Le città sono come le poesie…” da “Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia

Le città sono come le poesie, prediligono alcune figure retoriche che corrispondono alla loro anima profonda. Milano è una litote  o una reticenza, ama svelarsi nascondendosi, dice “non sono brutta” per dire ”sono… Continua a leggere

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“Treno” di Adele Libero

Non posso lasciare, né scendere da questo treno. Troppi ricordi nel vagone, troppi cuscini sui quali abbiamo riso, giocato, scherzato. … Dal finestrino opaco corrono gli alberi, i pali della luce, come i… Continua a leggere

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