“Migrante” di Adele Libero
Di questa mia inutile esistenza fecero strazio al paese natale: tra fame, sete, rabbia e delusione, son diventato un legno da bruciare. — Poi questi occhi hanno visto il mare, il… Continua a leggere
Di questa mia inutile esistenza fecero strazio al paese natale: tra fame, sete, rabbia e delusione, son diventato un legno da bruciare. — Poi questi occhi hanno visto il mare, il… Continua a leggere
Lucido sole sull’onda che bacia con ritmo lento la rena assetata, arriva dolce a coprire i tuoi passi, ultimo segno della tua presenza. … Evapora l’amore quando è sera, lasciando nella… Continua a leggere
Oggi sono così, solitaria come una panchina, affacciata alla marina, con le nuvole in testa e un cappello per riparo. Oggi mangio il tempo e l’amore, mi sembra di volare e… Continua a leggere
Rebus o cruciverba, l’Antologia di Edipo, anche un lettore in erba potrà metterci il dito. Imparare dal testo di chi te lo propone, è un segno manifesto d’una buona istruzione.
Senza scuse, scrivere sentimenti, soffrire silenziosamente, stando seduti. Sublimare …sempre !
Ti vorrei dare forza, amore e sostegno, sostenere la tua mente, colorarla di sogni. … Vorrei abbracciarti ogni momento, anche se piove a dirotto, saperti consolare, sorridere al tuo cielo, così… Continua a leggere
Perché pensavo di non incontrarti, d’averti ormai al sempre consacrato, invece qui, sul viale del destino son giunta a questa soglia, a te vicino. … Capelli spettinati ed in viso quel… Continua a leggere
Io sono la roccia, un semplice minerale, forte, aspro, sicuro, e reggo al sole al vento, alla neve, che amo. Io vivo da sola, senza conforto alcuno. … Nell’alto di vette… Continua a leggere
Come sei bella, stasera, ti bacio contro il muro, la chioma palpitante sul tuo seno, una valigia in mano. … Nella tua terra l’ulivo, il mare, il grano, il sole. Manca… Continua a leggere