“Baishù del viaggio” di Adele Libero
Vagare senza senso, alba ovattata di settembre: bianca nebbia insistente, come il grigiore del mio cuore.
Vagare senza senso, alba ovattata di settembre: bianca nebbia insistente, come il grigiore del mio cuore.
Lacrime opalescenti, brillanti come oro, uguali per le genti d’ogni razza e colore. Raccogline un bicchiere e troverai il dolore.
E sto pensando a te, luminosa luna di sera, nell’attimo astrale spezzo pensieri nel dolore.
L’estate impallidisce a settembre, un fresco vento spira già la sera, le nubi fan corona alla luna e il cuor rimpiange una meta lontana. — S’incartano i ricordi di vacanze, si… Continua a leggere
Di questa mia inutile esistenza fecero strazio al paese natale: tra fame, sete, rabbia e delusione, son diventato un legno da bruciare. — Poi questi occhi hanno visto il mare, il… Continua a leggere
Lucido sole sull’onda che bacia con ritmo lento la rena assetata, arriva dolce a coprire i tuoi passi, ultimo segno della tua presenza. … Evapora l’amore quando è sera, lasciando nella… Continua a leggere
Oggi sono così, solitaria come una panchina, affacciata alla marina, con le nuvole in testa e un cappello per riparo. Oggi mangio il tempo e l’amore, mi sembra di volare e… Continua a leggere
Rebus o cruciverba, l’Antologia di Edipo, anche un lettore in erba potrà metterci il dito. Imparare dal testo di chi te lo propone, è un segno manifesto d’una buona istruzione.
Senza scuse, scrivere sentimenti, soffrire silenziosamente, stando seduti. Sublimare …sempre !