Gran cabaret de luxe al parco dell’Anconella a Firenze

Da wikipedia: “Il TEATRO è un insieme di differenti discipline, che si uniscono e concretizzano nell’esecuzione di un evento spettacolare dal vivo”.

E Alessandro Riccio, ancora una volta ieri sera, sotto il tendone da circo montato all’interno del parco dell’Anconella a Firenze, ha fatto TEATRO nel senso più ampio e completo del termine, ci ha regalato uno spettacolo che ha creato “meraviglia”, parola che è all’origine del termine “teatro”.

Per far questo si è avvalso della collaborazione di due eccezionali artisti, Alberto Becucci alla fisarmonica e al pianoforte e Salvatore Frasca acrobata che hanno contribuito, con le loro rispettive ARTI, alle sue performances di trasformista a cui ci ha ormai abituati ma che non ci stanchiamo mai di applaudire.

Alessandro si è presentato prima nelle vesti di Riccardino, bambino pestifero, per poi diventare un cantante macho la cui voce va in panne, la ballerina spagnola di flamenco che si rivela una virago distruttrice, il nonnino disturbatore che vuole cantare  tutti i costi “il tango delle capinere” e infine la cantante francese emula di Edith Piaf per concludere lo spettacolo rivestendo  i panni del dispettoso Riccardino.

Lo straordinario musicista Alberto Becucci è riuscito a far diventare la sua fisarmonica un altro protagonista dello spettacolo dimostrandosi anche un formidabile mimo: la sua mimica facciale e corporea ha strappato applausi e risate ininterrotte.

Il flessuoso e agile e acrobata Salvatore Frasca ha saputo affascinare con le sue giocolerie e divertire con la sua recitazione volutamente imbranata e goffa creando une perfetta empatia artistica con Alberto e Alessandro come raramente ci è capitato di apprezzare e applaudire.

Per chi, ieri sera, non avesse potuto godere di tutto questo ci sarà una seconda chance: dal 26 al 30 dicembre “Gran Cabaret de luxe” sarà al teatro Puccini.