Fiori recisi di Adele Libero

(poesia contro la pratica aberrante della mutilazione genitale femminile)

Con tocco netto, per non fargli male,
tu tagli il più bel fiore del giardino,
lui china il capo a salutare il sole,
domani splenderà sul tavolino.

Con tocco netto tagliano giù in basso,
tenendo per le mani la fanciulla,
lei soffre e grida, rigida qual sasso
ed il calore rimpiange della culla

….
Riti ancestrali, vecchi quanto il mondo,
voluti da parenti indifferenti,
tribali riti ed un domani orrendo
per frantumare corpi d’innocenti.

La civiltà non sazia gli ignoranti,
non corrono nel buio a comprar leggi,
la dignità di ognuno sia per tanti
solo obiettivo, come è da saggi