L’araba Felice presenta la sua “Trilogia della memoria”

 trilogia della memoria

 

19 gennaio 2012

Ore 18:00 – conferenza stampa

Ore 19:00 – Evento 

Showroom Volkswagen Firenze
Via Pratese – Firenze

 L’Araba Felice presenta: ”Presentazione Trilogia”

 Per le “giornate della memoria” una concessionaria di auto diventa scena de “L’Araba Felice”

 L’Araba Felice, Compagnia teatrale fiorentina composta da attori, registi e tecnici assolutamente amatoriali che compie quest’anno il suo ventennale, ha deciso di festeggiare con un’iniziativa particolare in occasione delle “giornate della memoria”.

Infatti nel fine settimana del 25-26-27 Gennaio 2013 al Teatro di Cestello di Firenze, la compagnia riporterà in scena tre delle opere teatrali che maggiormente l’hanno contraddistinta, tutte insieme in un unico weekend, interpretate degli stessi attori.

“La trilogia”, composta in sequenza da “La schiuma della Terra”, “Una Commedia Nera” e “Thea” ripartite in tre commedie distinte, dedicate ad altrettante storie ambientate nel tragico periodo delle persecuzioni naziste ai danni degli Ebrei.

Ambientate nel periodo che va dal 1933 (Cancellierato di Hitler), fino al 1946 (processo di Norimberga) le tre opere, seguendo una rigorosa storicità, sono di fantasia, volte a stimolare lo spettatore sull’argomento della memoria, del “non dimenticare”.

 

Per presentare questo evento, “L’Araba Felice” e la Volkswagen Firenze (che tra l’altro sarà lo sponsor principale dell’intera stagione teatrale della compagnia) hanno unito le forze e hanno fortemente voluto  organizzare per sabato 19 gennaio un’anteprima delle tre opere, una sorta di “trailer” che verranno messi in scena nella sede fiorentina della concessionaria di automobili, per di più  tedesche.

 

Quindi, nell’appena rinnovato showroom di Via Pratese di Volkswagen Firenze la sera del 19 gennaio verranno messi in scena alcuni spezzoni tratti dalle tre opere scritte e dirette da Luca Palli in un evento gratuito aperto al pubblico, anticipato da una conferenza stampa con  rinfresco dove interverranno sia rappresentanti della Volkswagen Firenze, sia de “L’Araba Felice” sia del Teatro di Cestello.

 

La filiale fiorentina del Gruppo Volkswagen non è nuova ad attività di questo tipo in particolare nel sociale . Chiuso il 2012 all’insegna della solidarietà Volkswagen Group Firenze inizia così il nuovo anno privilegiando la cultura, fedele a quello che ormai da qualche tempo è divenuto il suo motto “non ci occupiamo solo di automobili”.

………………………………………………………………………………………………..

 

L’Araba Felice presenta

LA TRILOGIA DELLA MEMORIA

Testo e regia di Luca Palli

25/1 La Schiuma Della Terra. (1933) Primi giorni del Febbraio 1933, in Germania. Hitler è stato appena nominato cancelliere e il partito nazionalsocialista sta iniziando la sua inarrestabile penetrazione all’interno della società tedesca. Ben presto i nazisti saranno padroni di tutto e ovunque imporranno il loro credo. Ovunque, anche nel bordello di Madame, dove è ambientata la nostra storia. Le ragazze del bordello saranno addirittura testimoni dell’ultima battaglia della legalità contro l’orrore che avanza: la dura lotta che il Muenchener Post, un giornale di opposizione che i nazisti chiamarono “la cucina dei veleni”, sostenne per tentare invano di strappare la maschera al “mostro”. L’ultimo grido di libertà prima che il sonno della ragione fosse padrone di tutto.

26/1 Una Commedia Nera. (1944) Undici anni dopo la Germania è allo stremo, demoralizzata dalle sconfitte,  semidistrutta dai quotidiani bombardamenti alleati. In una fabbrica di prodotti chimici si tira avanti in un quotidiano di apparente normalità. Scherzi fra colleghi, la speranza che la guerra finisca presto accompagnata dall’incertezza e dalla paura del “dopo”. Ma l’improvvisa sparizione di un ufficiale delle S.S., sovvertirà gli ipocriti equilibri della piccola comunità e costringerà i dipendenti della fabbrica ad affrontare il peso devastante della responsabilità e della memoria.

27/1 Thea. (1946) Thea Geller, una giovane interprete al processo di Norimberga, viene trovata uccisa. L’onesto magistrato Kleber, incaricato delle indagini, si scontra immediatamente contro un muro di omissioni e di ambiguità.  Nel frattempo, il processo di Norimberga, che vede alla sbarra gli uomini e le organizzazioni della Germania nazista, sta arrivando alla sua conclusione, e il desiderio di dimenticare si fa largo prepotentemente nelle anime dei vinti. E il trasformismo ed il negazionismo, favoriti dalle tensioni fra i vincitori, sembrano essere diventati i nuovi imperativi categorici nella Germania post-bellica. Il mistero di Thea Geller verrà infine svelato ma porterà con sé nuovi interrogativi e amarissime conclusioni sull’efficacia della giustizia.

Annunci