Ma il canone Rai val bene un servizio? di Adele Libero

LANGOLO

Da brava utente Tv, pagante anche il canone Rai, volevo sottoporre un quesito agli amici lettori. Dunque, io assisto ogni giorno a trasmissioni di vario genere e tenore. Da trasmissioni mattutine incentrate sull’attualità politica, a cosiddetti “contenitori”, che si occupano di vari temi, gossip, attualità criminale di ogni specie e così via. Ai programmi serali che, oltre alle solite notizie, sferrano l’attacco finale all’audience con show, quiz, film ed altri programmi di intrattenimento politico.

Ora è noto che il telespettatore italiano non è molto critico, al limite si adatta a veder poco o nulla la tv. Io, invece, essendo spettatrice pagante, vorrei che mi si offrissero anche dei servizi. Se, ad esempio l’Inps cambia le regole per  accedere alla pensione o se cambiano quelle l’esenzione dai ticket sui medicinali, se, insomma, ci sono quei piccoli-grandi sconvolgimenti esistenziali per persone anziane, o anche se ci sono possibilità non molto conosciute di reperire lavoro, o di avere indennità particolari per i giovani. Insomma per tutto quello che potrebbe essere più diffuso e di aiuto al cittadino, non c’è alcuna traccia in Tv.

Fino a pochi anni fa c’era una trasmissione mattutina “Italia istruzioni per l’uso”, condotta da Emanuela Falcetti, che molto succintamente e quasi sempre in corsa contro il poco tempo assegnato, offriva almeno consigli utili o piccole “istruzioni” su vari temi.

Ora, invece, di queste utilità non se ne riscontrano in Tv. Almeno a me così risulta. Vorrei sapere cosa ne pensate.

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