Tu chiamale se vuoi emozioni…di Daniela Domenici

riconversione insegnanti, sostegno, handicap, gelmini, autismo

Oggi ho accettato un nuovo incarico a scuola…vi chiederete cosa ci sia di emozionante in questo…ve lo spiego subito:

–      innanzitutto è un incarico “specialissimo” perché mi prenderò cura, per tutto l’anno scolastico, ogni giorno, di due bambini non normodotati che mi regaleranno la loro fiducia e il loro affetto attraverso canali “diversi” e sarà emozionante scoprire sempre nuovi modi di interagire per arrivare al loro cuore

–      secondariamente sono passata, mia sponte, per mia scelta, dall’essere una prof d’inglese nel liceo più prestigioso della città nel centro storico (e ringrazio le allieve e gli allievi per l’affetto che mi stanno dimostrando) a essere una prof di sostegno in una scuola media di estrema periferia (c’è vicino anche il campo rom di cui ho parlato in un mio post l’anno scorso e i cui bambini frequentano questa scuola), nel quartiere in cui sono cresciuta, e sono orgogliosa e felice di questa scelta d’amore consapevole

–      terzo, e non ultimo, questa scuola è stata la prima, ben 35 anni fa, pura archeologia, in cui ho fatto una supplenza d’inglese di un mese, ero una giovane laureanda e ho affrontato quell’esperienza con l’entusiasmo dei 20 anni (che fortunatamente non è del tutto scomparso…) e anche un po’ di sana incoscienza…oggi sono rientrata in quella scuola dopo tutto questo tempo…

…per me tutte queste sono emozioni…volevo condividerle con voi…