Novembre di Adele Libero

novembre

La pioggia che  parla solo al tuo cuore,

cadendo incessante lungo quel fiume

e gli alberi il collo chinano al vento,

tra nubi nere che non fanno sconti.

Con rudi mani t’accoglie novembre,

non ha tenerezze e baci d’estate,

non  quei regali che riempiono case,

non cieli che sfumano in oro tramonti.

E chiusi dal freddo presso i  camini,

non rimpiangiamo il caldo d’agosto

o quelle note danzate nel mosto.

Il vino è novello,  pronto da bere,

castagne danno profumo d’arrosto,

ritorna inverno a scaldar le mie sere.