“Ricordando le quattro giornate di Napoli” di Adele Libero

scugnizzo

Il Cinema Pierrot di Ponticelli stamattina s’è riempito di diverse scolaresche della zona,  ragazzi delle scuole superiori, accompagnati dai loro Prof, poi c’erano gli amici dell’Arci Movie di Ponticelli, il Prof. Guido d’Agostino ed altre personalità.

L’occasione era quella di ricordare, nell’ambito delle celebrazioni del Comune di Napoli, il 70mo anniversario delle Quattro Giornate di Napoli. Il Prof. D’Agostino ha così ripercorso, con l’ausilio di filmati appositi, gli eventi precedenti, dal ventennio fascista, analizzato nei punti più salienti, alla seconda guerra mondiale, all’esasperazione del popolo napoletano, vessato dalle prepotenze prima dei fascisti e poi dell’esercito tedesco, che rastrellava uomini e ragazzi per le proprie esigenze, ai primi attentati ai soldati tedeschi ed all’esecuzione, con processo sommario, di persone innocenti.

Tutta questa atmosfera portò all’insurrezione della città, i soldati nazisti furono stanati dapprima con armi improvvisate poi con quelle rubate allo stesso esercito e dai depositi, e così con coraggio, grandissima determinazione e tenacia i napoletani furono tra i primi a potersi dichiarare “liberi”.

Forse nell’ambito storico le quattro giornate non sono sufficientemente evidenziate come movimento partigiano ed insurrezionale, sembra a volte che solo al Nord vi siano stati oppositori al regime, così non è naturalmente, le cose non possono nascere per caso ed un popolo che si ribella in massa non può farlo se in sé non ha la giusta volontà.

In questo ricchissimo ambito storico, infine, va ricordato il sacrificio di alcuni ragazzi, gli scugnizzi, che con coraggio e determinazione insolita per la loro giovanissima età dettero una mano alla rivolta contro i tedeschi. A ricordare questo specifico episodio è stato proiettato un filmato, disponibile anche su You Tube, “Le 96 ore che cambiarono la storia”,  che fonde le parole della mia poesia “Agli scugnizzi delle quattro giornate” con immagini del film di Nanni Loy  ” Le quattro giornate di Napoli” . Il filmato è stato realizzato da Giovanni Bellotti della Arci Movie ed è veramente toccante.