“Vesuvio all’alba” di Adele Libero

vesuvio

Quando il cielo diventa color rosa,

e il mio Vesuvio perde la sua luna,

gelida stringe il cuor la nostalgia

in ricordo di giorni di magia.

Quando ricche crescevano le ville

e l’avvolgeva il sole ad ogni istante

arte e musica eran compagnia

e prosperava ubertosa natura.

Or s’inerpica solenne il vulcano

all’ombra di quei giorni della Storia,

racconta i suoi trascorsi più feroci,

le genti che fuggivano veloci.

E’ questo il panorama sempiterno,

unico al mondo, ricco di splendore,

che noi qui non vogliamo conservare,

povero monte, povero il mio mare.