“Vesuvio all’alba” di Adele Libero
Quando il cielo diventa color rosa,
e il mio Vesuvio perde la sua luna,
gelida stringe il cuor la nostalgia
in ricordo di giorni di magia.
…
Quando ricche crescevano le ville
e l’avvolgeva il sole ad ogni istante
arte e musica eran compagnia
e prosperava ubertosa natura.
…
Or s’inerpica solenne il vulcano
all’ombra di quei giorni della Storia,
racconta i suoi trascorsi più feroci,
le genti che fuggivano veloci.
…
E’ questo il panorama sempiterno,
unico al mondo, ricco di splendore,
che noi qui non vogliamo conservare,
povero monte, povero il mio mare.
