“Accadde…oggi: divento per la prima volta docente di sostegno” di Daniela Domenici

girasole_mano da sostegno.

Ieri un anno fa è iniziata la mia nuova avventura, l’ennesima, della mia movimentata vita: sono stata nominata docente di sostegno in una scuola media fuori Firenze.

Quando quel venerdì 7 dicembre 2012 mi è arrivata la mail di convocazione ho creduto che si fossero sbagliati perché ancora non sapevo che si può essere chiamati anche senza l’abilitazione, solo con la laurea, quando le graduatorie degli abilitati al sostegno sono esaurite.

Quando la preside mi ha spiegato tutto e mi ha chiesto se accettassi o no ho riflettuto un attimo e poi ho detto SI’ buttandomi a capofitto senza rete in questa nuova esperienza che mi ha aperto gli occhi, la mente e il cuore su un mondo che conoscevo dall’esterno e che è diventato a tal punto il “mio” che anche quest’anno, dopo una prima, breve supplenza come prof d’inglese nel più prestigioso liceo fiorentino, ho scelto di ripetere accettando l’incarico in una scuola media di periferia per tutto l’anno.

Durante quella prima esperienza ho fatto due delle belle amicizie che, guarda caso, non sono fiorentine ma…terrone: con Angela, della provincia di Salerno, e Lina, della provincia di Messina.

Purtroppo con il resto dei colleghi, quasi tutti toscani, non c’è stato un bel feeling che invece sto sperimentando nella scuola in cui sono quest’anno dove c’è una splendida maggioranza di colleghi meridionali che sono consonanti, “empatizzano” con la mia anima sicula:

https://danielaedintorni.com/2013/11/20/un-angolo-di-terronia-in-terra-di-toscana-di-daniela-domenici/

ma naturalmente (e qui entra in gioco l’altra mia anima, quella toscana…) anche alcuni docenti non-terroni si stanno rivelando deliziosi colleghi, preparati e disponibili sia verso la sottoscritta, che ha sempre voglia di imparare nonostante la non verde età e il curriculum discretamente ricco, sia verso i “nostri” allievi.