“Madre” di Adele Libero

Published by

on

madre 2014

Ti regalasti un figlio,

non da un gesto d’amore,

ma come frutto di scienza,

Bastò prendere un embrione,

scartato o venduto al mercato

d’umani boccioli.

Ed or, nell’attesa,

già ti par che sia tuo,

e gli parli della tua casa.

Sei dunque la vera fattrice,

la madre sognata in culla?

L’amerai ancor più della vita,

ma,  attrice,

stringerai quel segreto nel cuore,

che nel cuore s’annulla.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.