“Il complotto e altri racconti” di Lapo Ferrarese, recensione di Daniela Domenici

 il complotto e altri racconti

E ancora una volta ha fatto centro Lapo Ferrarese, scrittore ed editore fiorentino, con questa sua silloge di ventidue storie di varia lunghezza dal titolo “Il complotto e altri racconti”; dopo aver letto, apprezzato e recensito recentemente la sua prima opera

https://danielaedintorni.com/2014/05/17/ombre-racconti-del-brivido-di-lapo-ferrarese-recensione-di-daniela-domenici/

ho avuto il piacere di ricevere in dono e leggere tutto d’un fiato anche questa sua seconda silloge che mi ha affascinato per le stesse motivazioni della prima: stile narrativo impeccabile ed eclettico, elegante ironia e originalità e varietà dei temi che danno vita a ognuno dei ventidue racconti.

Prendo in prestito dalla seconda di copertina questa sintesi che mi trova perfettamente consonante: “in questi nuovi racconti, di ispirazione molto diversa tra loro, Lapo Ferrarese ci mostra una galleria di personaggi e situazioni che prendono spunto dalla cita reale per sondare, con limpidezza di stile e caustica ironia, gli aspetti più cupi e grotteschi della società contemporanea dove solitudine, violenza e paura impregnano il tessuto dei rapporti quotidiani e basta un niente perché l’orrore che cova sotto la superficie prenda il sopravvento e culmini in tragedia”; e Lapo dedica questa sua opera all’amica Beatrice Ballerini che è stata brutalmente uccisa dall’ex marito il 13 dicembre 2012 con queste parole “A Beatrice ovunque tu sia”.

Come nella precedente silloge non mi riesce agevole scegliere quale dei racconti mi sia piaciuto di più, ognuno ha quel quid che lo rende originale e quindi l’unico consiglio che mi sento di darvi è: leggetelo e lasciatevi ammaliare come la sottoscritta.