“Oggi il maestro sono io” di Davide Tolu, edizioni Erickson, recensione di Daniela Domenici

 oggi il maestro sono io

Come non innamorarsi di Gigi Carta, il bambino di 9 anni protagonista di questo delizioso libro di Davide Tolu, di origine sarda e genovese d’adozione, autore di testi per il teatro e insegnante di teatro-educazione a bambini e ragazzi.

E infatti la sottoscritta che, nonostante l’età anagrafica ormai vicina alla terza età, coltiva con amore il suo animo bambino si è emozionata e  ha sorriso alla “incredibile storia del bambino che si trasformò in insegnante” come recita il sottotitolo di questo splendido testo di Davide illustrato da Tiziano Beber e pubblicato dalla Erickson, straordinaria casa editrice che ho imparato ad apprezzare ancora di più da quando sono docente di sostegno, nella sua collana “narrativa”.

Dalla quarta di copertina: “…una favola per tutti i bambini che credono di essere grandi e fare i maestri sia facile e per tutti gli insegnanti che, invece, sanno cosa significhi e meritano davvero una medaglia”: e per questo invito tutte le mie colleghe maestre a leggerlo e a farlo leggere in classe, le mamme e i papà a regalarlo, in qualunque occasione, alla propria prole, le nonne/i nonni e le zie/gli zii per i/le nipoti…insomma donate un sorriso, facendo riflettere allo stesso tempo, grazie alla simpatia travolgente di Gigi e dei suoi compagni di classe della IV A, descritti psicologicamente e fisicamente in modo perfetto da Davide Tolu: Paolo che parla come un libro stampato, Enrichetta la saputella, e poi Sanjay, Pinuccia e tanti altri e altre…e la maestra Eleonora e il maestro Dante, il bidello e la direttrice…che assoluta rarità leggere una storia che vola via e intanto fa sorridere col cuore e ti fa commuovere…

Davide Tolu dedica questa sua opera ai tanti insegnanti del suo cammino (e mi associo dedicandolo idealmente alle mie, sono state soprattutto donne) e la conclude con l’abbraccio tra Gigi e il suo maestro Dante a cui dice: “soprattutto una (cosa ho imparato NdR), maestro…che voi maestri siete veri eroi!