“Tutto, ma non il mio tailleur”, ebook di Cecile Bertod, recensione di Daniela Domenici

 cecile bertod

Mi è stato consigliato da una cara amica per l’ironia travolgente e si è rivelato davvero delizioso questo ebook di Cecile Bertod (nome de plume, mi dicono…) che si svolge tra Londra e Turriff, una piccola città della Scozia orientale e la cui protagonista è miss Trudy Watts, una giovane direttrice di banca che viene inviata “in missione” dalla capitale, appunto, in terra scozzese e la cui vita verrà completamente stravolta da questo viaggio.

Non conosco l’autrice ma sento, anzi, sono convinta che in Trudy ci sia molto di lei, forse mi sbaglio ma è una percezione netta. E’ una storia che si legge tutta d’un fiato sia per l’ironia formidabile che per la perfetta descrizione psicologica dei vari protagonisti soprattutto attraverso i dialoghi. Le figure maschili, Horace e Adam, non ne escono molto bene eccetto Ethan, l’unico che terrà testa a Trudy in uno sfiancante, affascinante, divertente, emozionante tete-a-tete fatto di scontri verbali ma condito anche da tanta sensualità e tenerezza.

Non voglio dirvi altro per non farvi perdere neanche una goccia della simpatia, della goffaggine, della testardaggine di miss Trudy e di tutte le persone che le ruotano attorno prima a Londra e poi a Turriff: semplicemente tuffatevi nell’ebook di Cecile e vi troverete a sorridere, e qualche volta anche a ridere di vero cuore, non è facile di questi tempi ma l’autrice ci riesce perfettamente.