“Vita” di Adele Libero
Zefiro inizia a carezzar la faccia,
di te, bambino, che t’apri alla vita.
E di rosa continua a profumare
nella tua adolescenza, con amore.
…
Più tardi, poi, spira un po’ più forte,
la pioggia a volte bagna il tuo bel viso,
ma tu resisti e sfondi tante porte,
non cedi al temporale improvviso.
…
Ma quando il tronco è ormai molto cresciuto,
e ha dato frutti dolci e strepitosi,
quando dai rami volano le foglie,
l’arco vitale appare più spinoso.
…
S’asciugano radici nel terreno,
ti senti stanco e quasi rassegnato,
il sole brucia troppo dentro al seno,
i nidi sono arsi e abbandonati.
…
Eppure basta un sol raggio di sole,
che tocca per un attimo la fronte,
per capire che val ben la pena
di vivere, gridare e sempre amare.
