“Chiave di violino” di Laura Giorgi, recensione di Daniela Domenici

 chiave di violino

Un altro ebook scelto casualmente (ma niente accade per caso…) su Amazon che mi ha appassionato sin dall’inizio, che ho divorato in pochissime ore e che mi ha “costretto” a raccontarvelo: questo è “Chiave di violino” di Laura Giorgi della quale, come mia abitudine, non sapevo (e non so ancora) niente né avevo letto alcuna recensione precedente.

È una storia appassionante d’amore e musica la cui protagonista è Vera, una violinista di padre italiano e madre ungherese che vive la sua vita tra le due nazioni, che avrà il coraggio di fare alcune scelte non facili sempre e solo per amore.

Sarà la dedica iniziale a Ciaikovski, uno dei musicisti che sento più affine, sarà che in qualche modo la mia Firenze entra nella storia, sarà che la storia d’amore immaginata dall’autrice è assolutamente fuori dagli schemi, molto romantica e ottocentesca nel senso più positivo del termine, tutto questo e molto altro mi ha fatto innamorare di questo libro.

Bravissima Laura Giorgi nel delineare con i dialoghi e con le parti narrative la psicologia dei protagonisti maschili e femminili e perfette le descrizioni dei luoghi che ci fanno essere là e “vedere” Budapest e dintorni anche senza esserci mai state/i.